COME SI FA A DIMAGRIRE?

Il bilancio energetico è il punto chiave della risposta!

Cartelloni pubblicitari, riviste di giornali, articoli su internet ci mostrano continuamente metodi di dimagrimento miracolosi, perché ciò che cerchiamo in modo costante è perdere peso con facilità e velocità.

Se non ci piace essere presi in giro, affidiamoci alla scienza e cerchiamo di capire quali sono i processi che portano a perdere peso. Ma vi premetto una cosa importante: non esistono segreti e non esistono scorciatoie, il dimagrimento sano passa per un’unica strada.

Cosa si intende per bilancio energetico?

Il bilancio energetico rappresenta una condizione di equilibrio tra il cibo che assimiliamo e l’energia che consumiamo. Per capire esattamente cosa sia il bilancio energetico immaginatevi una bilancia a 2 braccia; un braccio è rappresentato dall’energia assunta ed un altro dall’energia spesa. Mentre per energia assunta si intende la sola introduzione degli alimenti, per energia spesa si intende l’intero dispendio energetico.

Da cosa è determinato il nostro dispendio energetico?

Il dispendio energetico è composto dal metabolismo basale, dalla termogenesi dieto-indotta e dall’attività fisica svolta. Il metabolismo basale rappresenta il minimo consumo energetico del nostro organismo a riposo; questo termine è influenzato da fattori quali il peso, l’età, il sesso, la composizione corporea e la temperatura. La termogenesi dieto-indotta invece rappresenta la spesa energetica conseguente all’ingestione dei macronutrienti. Infine la termogenesi indotta dall’attività fisica è il fattore che influenza in maggior misura la nostra richiesta energetica e dipende dal tipo di attività fisica, dalla durata e dall’intensità con cui la compiamo.

Quindi come si fa a dimagrire?

Riprendiamo la bilancia descritta sopra per aiutarci e concentriamoci sulla condizione in cui il braccio del dispendio energetico è più pesante di quello dell’energia assunta: è in questo caso che dimagriamo. Quindi questo avviene quando muovendoci riusciamo a “bruciare” tutto quello che mangiamo oppure quando mangiamo meno di quello che consumiamo!  Invece quando c’è una condizione di equilibrio tra i 2 bracci, si verifica un mantenimento di peso perché l’energia assunta tramite gli alimenti è pari a quella da noi consumata. Infine quando l’energia introdotta pesa di più rispetto a quella consumata significa che mangiamo di più di quanto riusciamo a consumare, pertanto ingrassiamo.

È importante sottolineare che oltre l’ aspetto scientifico, nel processo del dimagrimento è fondamentale l’aspetto psicologico. Oltre alle nozioni che il nutrizionista può dare, un ruolo fondamentale è giocato dalla nostra motivazione e dalla nostra determinazione!

2017-09-04T11:20:29+00:00