Congelare e scongelare gli alimenti: come si fa correttamente

 

Alimenti impacchettati in sacchetti di plastica e contenitori di plastica all'interno di un congelatore

Nell’era del traffico e dello stress, anche la nostra alimentazione risente della costante mancanza di tempo. Preparare qualcosa di più quando si ha tempo di fare la spesa, porzionarla, congelarla e scongelarla all’occorrenza è un classico.

Ma siamo sicuri che possa essere congelato proprio tutto?

No! In verità sono pochi i cibi da non congelare assolutamente ma per tanti altri è da tenere in considerazione che può esserci un’alterazione della qualità. Ad esempio gli alimenti ricchi di acqua come le verdure fresche (quali lattuga, cetrioli, zucchine) non possono essere congelate. Per quanto riguarda il latte invece, si consiglia di congelarlo in un contenitore di vetro sterile senza riempirlo completamente (ricordate che i liquidi a basse temperature aumentano di volume). Altre accortezze si devono avere per congelare le uova; queste non si possono congelare intere, è necessario separare gli albumi dai tuorli. Per conservarle in congelatore si possono usare ad esempio i classici contenitori del ghiaccio, molto pratici per lo scongelamento.

Quali sono i trucchi per congelare correttamente?

Prima di tutto bisogna rendere il congelamento quanto più simile al surgelamento industriale. Infatti surgelare significa raggiungere molto velocemente basse temperature che permettono la formazione di piccoli cristalli di ghiaccio che non danneggiano la struttura degli alimenti. Invece nel congelatore le temperature sono maggiori e i tempi prolungati. Questo porta alla formazione di un minor numero di cristalli ma con maggiori dimensioni, capaci di distruggere le strutture cellulari degli alimenti. Quindi è opportuno congelare piccoli volumi e porzionare l’alimento da congelare. Ad esempio se vogliamo congelare una pagnotta di pane, ci conviene tagliarla a fette e congelare le singole fettine senza sovrapporle, in modo tale da ridurre il tempo di congelamento di ognuna. Ci conviene tenere sempre uno spazio libero nel congelatore per introdurre il nuovo alimento e permettere che venga congelato correttamente.

Quali sono i pericoli di uno scongelamento errato?

Sicuramente una proliferazione batterica eccessiva. Infatti temperature troppo differenti tra loro facilitano la crescita batterica nell’alimento, quindi è preferibile scongelare mettendo l’alimento in frigo e non a temperatura ambiente; in alternativa si può chiudere l’alimento da scongelare in un sacchetto di plastica e inserirlo in una bacinella con un filo di acqua fredda che gli scorre sopra. Altro problema è quello dovuto allo scongelamento di grandi quantità di alimenti; infatti spesso si formano macrocristalli di ghiaccio che nello scongelamento fanno perdere importanti nutrienti all’alimento.

Ricordate comunque che il congelatore blocca la proliferazione batterica ma non l’attività enzimatica e quindi la “vita” dell’alimento continua! Etichettare l’alimento con la data di congelamento, vi aiuterà a mantenere il congelatore in ordine!

FONTI:

http://nut.entecra.it/files/download/linee_guida/lineeguida_10.pdf

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/01/16/congelare-la-carne/

2018-01-25T15:51:38+00:00