MENOPAUSA E VITAMINA D

La menopausa è un momento molto delicato per ogni donna, caratterizzato da una serie di importanti cambiamenti. Conoscere quali possano essere e saperli affrontare, può fare la differenza!

Vampate di calore, aumento del peso, problemi della pelle, aumento dei rischi cardiovascolari, sono solo alcuni dei classici sintomi della menopausa; tuttavia il progredire dell’osteoporosi è tra quelli che desta più spavento tra le donne.

Menopausa e vitamina D

Qual è la relazione tra menopausa e osteoporosi?

Semplice! In Italia l’osteoporosi colpisce circa 5.000.000 di persone di cui l’80% è rappresentato da donne in menopausa. Se si pensa che il 23% delle donne sopra i 40 anni soffre di questo problema, ci si rende conto della sua vera entità.

E cosa c’entra la vitamina D?

La vitamina D insieme al Calcio, rappresenta un fattore fondamentale per la salute delle nostre ossa. Infatti durante la menopausa, c’è una forte diminuzione dei livelli di estrogeni, i quali giocano un ruolo importante nel meccanismo di rimodellamento osseo. Normalmente, il turnover osseo prevede che la porzione di ossa riassorbita (distrutta), sia uguale a quella neo-prodotta; condizione che non si verifica nel periodo della postmenopausa.

Allora a cosa serve la vitamina D?

Per comprenderlo bisogna sapere che un’altra azione importante svolta dagli estrogeni, è quella di regolare l’assorbimento del Calcio che introduciamo con l’alimentazione. Come detto poco fa, durante la menopausa si verifica una riduzione dei livelli di estrogeni e quindi una diminuzione del Calcio. La vitamina D risulta fondamentale proprio in questo processo in quanto permette di aumentare l’assorbimento del Calcio a livello intestinale.

Come viene assunta la vitamina D?

Non tutti sanno che esistono 2 forme di questa vitamina, l’ergocalciferolo e il colecalciferolo. La prima è quella che viene assunta tramite gli alimenti mentre la seconda è quella che viene sintetizzata nel nostro organismo. Esatto, avete capito bene: possiamo produrre vitamina D tramite l’esposizione al sole di circa 10/15 minuti al giorno. Considerato che molto spesso questo non risulta possibile, diventa importante la giusta assunzione di vitamina D tramite la nostra alimentazione.

Quali alimenti contengono vitamina D?

L’alimento più ricco in assoluto è l’olio di fegato di merluzzo; non essendo nostra abitudine consumarlo, troviamo buone quantità di vitamina D anche nei pesci grassi come tonno, sgombro, salmone,  aringhe, sardine e nel tuorlo d’uovo. È importante sapere che l’assorbimento della vitamina D è facilitato dalla presenza di grassi per cui accompagnare il pesce con un bel cucchiaio d’olio, rappresenta una mossa vincente!

Esistono anche alimenti che non contengono vitamina D naturalmente ma che vengono fortificati; tra questi troviamo ad esempio il latte di soia, i cereali e la farina d’avena.

È bene comunque monitorare in modo costante i livelli di vitamina D, soprattutto nella fase della menopausa, in modo tale da intervenire tempestivamente anche con eventuali integrazioni.

Prendiamoci cura della nostra alimentazione, come vedete in un modo o nell’altro è fondamentale per la nostra salute!

FONTI:

http://www.sinu.it/html/pag/09-VITAMINE.asp

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1464_listaFile_itemName_0_file.pdf

2018-10-02T12:27:42+00:00