WURSTEL: TUTTO QUELLO CHE NON SAI

Facili e veloci da preparare, i wurstel sembrano essere la soluzione perfetta per mangiare carne quando andiamo di fretta. La mancanza di grasso ci fa pensare che sia carne magra, il loro aspetto ci illude e ci spinge a darli ai nostri bambini perchè “almeno così mangiano un po’ di carne”. Ma la verità è un’altra e con questo articolo capirete perchè i wurstel non sono un prodotto di qualità.

Wurstel

Che cosa sono i wurstel?

I wurstel sono un prodotto trasformato a base di carne separata meccanicamente (csm). Nonostante la csm sia il prodotto base di molti altri alimenti trasformati come le cotolette già pronte, i cordon bleu, i ripieni dei tortellini, è completamente sconosciuta a molti consumatori.

Come viene prodotta la carne separata meccanicamente?

La csm deriva da un’azione di spremitura delle carni che rimangono attaccate alle carcasse, le quali vengono precedentemente private di zampe, ali, petto, pelle e collo.  In questo modo le industrie riescono a recuperare anche quelle parti dell’animale che altrimenti andrebbero buttate. Da questa azione meccanica che avviene ad alte pressioni, viene prodotta una poltiglia rosa (cioè la carne separata meccanicamente) la quale è ben distante dalle caratteristiche fibrose della carne a cui siamo abituati a pensare. Questa poltiglia viene addizionata con spezie che conferiscono sapore all’impasto e successivamente viene fatta passare nell’insaccatrice che la riveste con del budello. Dopo altre fasi tra cui la cottura e l’affumicatura, i wurstel vengono messi sottovuoto e sono pronti per il consumo.

Nel video sottostante riconoscerete tutti i passaggi appena descritti.

Possiamo far mangiare i wurstel ai nostri figli?

Ovvio che siamo liberi di mettere qualsiasi prodotto sulle nostre tavole ma se siamo convinti di seguire un’alimentazione salutare, i wurstel non sono la scelta migliore. C’è inoltre da considerare che i wurstel sono prodotti ricchi di sale e che contengono nitrati (sostanze potenzialmente tossiche all’interno del nostro organismo). Altro aspetto da non sottovalutare è quello calorico, infatti contrariamente a quanto si pensa, i wurstel non sono “leggeri“! Basti pensare che mentre 100 g di wurstel contengono circa 270 kcal, 100 g di pollo crudo ne contengono solo 100! Ma anche in questo caso è importante scegliere il prodotto giusto perchè negli ultimi anni sono stati messi in commercio prodotti di migliore qualità.

Quindi come scegliere i wurstel sullo scaffale?

Prima di tutto è molto importante leggere la lista degli ingredienti. In essa troviamo la percentuale di carne separata meccanicamente di pollo e tacchino. Ovviamente minore è la percentuale e migliore è il prodotto. Tuttavia alcune aziende come Aia, Amadori, Wuber e Coop, hanno messo in commercio dei wurstel prodotti con carne macinata da petto e coscia di pollo o tacchino. Quindi leggete attentamente e distinguete la dicitura “carne di pollo o tacchino” da “carne separata meccanicamente di pollo o tacchino”. Vi consiglio inoltre di stare attenti a caratteri più piccoli o asterischi che possono rimandare a precisazioni scomode per l’azienda.

Rimango comunque dell’idea che i nostri nonni mangiavano meglio di noi e che se vogliamo far mangiare della buona carne ai nostri figli, di certo ci sono prodotti migliori dei wurstel.

 

FONTI:

www.ilfattoalimentare.it/carne-separata-meccanicamente-regole-poltiglia-ottenuta-spremitura-carcasse-pollo-wurstel

www.ilfattoalimentare.it/wurstel-pollo-tacchino-senza-csm

2017-10-20T17:58:59+00:00